Pianificazione della successione aziendale

Pianificare per tempo il passaggio generazionale nelle imprese è fondamentale per garantire la protezione e la conservazione del patrimonio familiare. Vediamo per quali motivi è importante la pianificazione della successione aziendale.

  • L’85% delle imprese in Italia è a gestione famigliare
  • Il 53% degli imprenditori ha più di 60 anni
  • 1 azienda su 3 sopravvive alla seconda generazione
  • Solo nel 18% delle successioni è presente un testamento
  • Solo il 2% degli imprenditori si occupa della pianificazione del patrimonio famigliare

I dati sopra riportati ci fanno capire come siamo poco attenti ad una gestione professionale nell’ambito della protezione patrimoniale e della pianificazione successoria.

Le maggiori criticità derivano fondamentalmente da due fattori.

Il primo sicuramente riguarda la difficoltà nel trovare una figura adeguatamente competente a cui affidarsi.

Il secondo fattore, invece, concerne la resistenza psicologica e affettiva ad affrontare il problema, per vari motivi, che possono essere l’attaccamento all’impresa e la gestione troppo accentrata della stessa, ma anche scontri tra generazioni e competizioni tra fratelli, o semplicemente una sottovalutazione del problema stesso.

Vogliamo descrivervi alcuni modi attraverso i quali è possibile agevolare la continuità aziendale anche dopo la successione. Programmare in vita il passaggio generazionale aumenta le probabilità di successo aziendale.

Patto di Famiglia

È un contratto attraverso il quale l’imprenditore trasferisce, in tutto o in parte, l’azienda a uno o più discendenti. Tale assegnazione è definitiva e non può essere messa in discussione in futuro.

È stipulato per atto pubblico dal notaio e vi devono partecipare coloro che sarebbero gli eredi legittimari se in quel momento si aprisse la successione dell’imprenditore. Gli eredi legittimari sono coloro ai quali la legge garantisce una quota di eredità, indipendentemente dalle decisioni che il de cuius possa aver assunto mediante la redazione di un testamento.

Il Patto prevede l’individuazione di uno o più discendenti ritenuti idonei alla gestione aziendale. Essi dovranno compensare gli altri partecipanti al contatto con il pagamento di una somma.

Qualora sopravvenissero altri legittimari (ad esempio un nuovo coniuge o un nuovo figlio), ciò non comporta la revoca delle disposizioni, ma essi potrebbero chiedere ai beneficiari del patto una somma pari alla quota loro spettante.

La legge prevede un regime agevolato per il trasferimento di aziende familiari a favore dei discendenti che si impegnano a continuare l’attività nei successivi 5 anni; infatti è prevista l’esenzione dalle imposte:

  • di donazione;
  • di trascrizione per le formalità relative;
  • catastale per le volture relative.

Il patto di famiglia può essere sciolto o modificato dagli stessi soggetti che vi hanno partecipato.

 

Family Buy Out

È una tecnica di acquisizione aziendale da parte di un familiare tramite un finanziamento bancario.

Il familiare che intende acquisire il controllo della società di famiglia crea una nuova società, la quale ottiene un finanziamento bancario che servirà per acquistare le quote degli altri familiari della società di famiglia. Le quote della nuova azienda vengono messe in pegno come garanzia del finanziamento. La nuova società acquisisce le quote della società di famiglia. La società di famiglia viene così fusa con la nuova società che sarà perciò in grado di saldare il debito bancario.

 

Trust

È un contratto in cui la proprietà di un bene è trasferita ad un soggetto fiduciario (Trustee) il quale non ne avrà la piena disponibilità, ma dovrà agire sulla base delle disposizioni a lui assegnate. Oggetto del Trust possono essere tutti i beni del patrimonio familiare e aziendale. Il disponente del Trust perde la proprietà dei beni a favore del Trustee che ne diventa proprietario a tutti gli effetti. Nell’istituzione di un trust per il passaggio generazionale dell’impresa, viene affidata al trustee la gestione della proprietà dell’impresa. I beneficiari delle rendite aziendali saranno l’imprenditore stesso e i suoi famigliari, mentre l’attribuzione finale dei beni sarà ai discendenti.

 

Holding di Famiglia

È uno strumento di gestione e trasmissione di imprese e patrimoni familiari. I soci sono componenti della stessa famiglia. Attraverso una holding si separano gli interessi di coloro interessati ai soli dividendi, da chi intende partecipare attivamente dalla vita aziendale.

Per questo motivo le forme giuridiche più idonee sono società in accomandita semplice o società per azioni in accomandita.

Chiaramente il passaggio generazionale risulta sempre un momento delicato, ma fondamentale per la sopravvivenza dell’azienda.

Consigliamo di non lasciare al caso e di programmare il futuro e prepararsi all’imprevisto.